La ricerca, riguardo la necessità di mantenere l’equilibrio acido/alcalino del corpo sta ora iniziando ad emergere in occidente.
In Giappone vi è una grande quantità di studi scientifici effettuati negli ultimi 20 anni riguardo l’importanza del pH fisiologico per un buon stato di salute e di benessere, e riguardo le sfide che il nostro corpo affronta per mantenere questo equilibrio.
Attualmente, i ricercatori indipendenti, negli Stati Uniti, stanno compiendo scoperte importanti.
Di seguito un elenco selezionato di articoli in merito all’argomento.
Alcuni scienziati hanno dimostrato che la dieta attuale, tipica del mondo occidentale, tende ad indebolire le strutture ossee della popolazione, soprattutto femminile.
Questo incrementa il rischio di sviluppare osteoporosi, una grave patologia ossea, caratterizzata dall’indebolimento della struttura ossea con grave rischio di sviluppare fratture molto invalidanti nelle persone anziane.
Nella pratica medica l’equilibrio acido – base viene per lo più ignorato, nonostante se ne possano rilevare, soprattutto nelle abitudini quotidiane, cambiamenti sempre più consistenti. Un’alimentazione scorretta infatti può portare ad uno squilibrio di acido – base, con conseguenti disturbi della digestione e delle funzioni escretorie degli organi preposti. Numerose patologie che sono accompagnate dal dolore possono essere trattate con una terapia basica. L’articolo si prefigge lo scopo di divulgare i fondamenti di questo trattamento, la diagnosi e la terapia, soprattutto nel caso della presenza di dolore. )
L’acqua ionizzata è conosciuta con diversi nomi:
Acqua ridotta
Acqua elettrolizzata
Acqua alcalina/acida
Microacqua
Molti studi sono stati effettuati, dai medici negli ospedali giapponesi, riguardo ai benefici dell’acqua alcalina.
Qui di seguito alcuni dei seguenti articoli tradotti in italiano e disponibili al pubblico.
La sostituzione dei liquidi favorisce la performance fisica ottimale
L’acqua elettrolizzata-ridotta elimina l’ossigeno attivo e protegge il DNA dai danni ossidativi
Meccanismo dei maggiori effetti antiossidanti dell’acqua ridotta prodotta dall’elettrolisi
Interventi antimicrobici per ridurre le specie di Salmonella nel pollame
Trattamento di germogli di alfa-alfa inoculati con Escherichia coli con acqua ossidante elettrolizzata
Disattivazione di E. coli e Listeria su taglieri da cucina di plastica con acqua ossidante elettrolizzata.
Effetto dell’acqua elettrolizzata nella cicatrizzazione delle ferite
Effetto dell’acqua ossidante elettrolizzata su ferite – ustioni nei ratti
Decomposizione di etilene, un ormone di senescenza del fiore, con acqua anodica elettrolizzata
Uso dell’acqua ionizzata per ipocondria, acloridria, riduzione dell’ipertensione sanguigna
Uso dell’acqua ionizzata per problemi ginecologici
Miglioramento clinico ottenuto con l’assunzione di acqua ionizzata
Acqua alcalina ionizzata per disturbi addominali: test in doppio-cieco controllato contro placebo
Al giorno d’oggi, sono molti coloro che svolgono esercizio fisico per migliorare le proprie prestazioni e il proprio stato di salute. Esiste, però, la preoccupazione che troppa attività fisica, o un tipo di esercizio non adeguato, possa in realtà fare più male che bene. L’attività fisica ha molti effetti, sia a breve termine (acuti) che a lungo termine, e il corpo deve saperli gestire per trarne vantaggio.
Il sangue mantiene una concentrazione costante di ioni di idrogeno (pH) attraverso una miscela di ioni idrogeno e bicarbonato di sodio. Il bicarbonato di sodio viene prodotto dall’anidride carbonica (CO 2) che si forma nelle cellule come sottoprodotto di molte reazioni chimiche. La CO2 entra nei capillari del sangue, dove i globuli rossi contengono un enzima chiamato anidrasi carbonica che aiuta a combinare tra loro CO 2 e acqua (H 2O) per formare velocemente acido carbonico (H 2 CO3 ). L’acido carbonico formato si suddivide rapidamente in ioni di idrogeno (H+ ) e ioni di bicarbonato (HCO3-). Questa reazione può anche avvenire in senso inverso, per cui il bicarbonato di sodio più gli ioni di idrogeno producono anidride carbonica e acqua